BENVENUTI NELLA PIATTAFORMA DIDATTICA 

DELL'ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI TROPEA

 SCUOLA CAPOFILA E POLO FORMATIVO PER

 L'AMBITO TERRITORIALE CALABRIA 013



 


    Available courses

    AREA COESIONE SOCIALE E PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE

    L’obiettivo del corso è quello di evidenziare come la comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dell’identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze e all’inserimento nella vita attiva.

    Obiettivi:

    - Favorire la motivazione ad apprendere e l'interesse per la scuola

    - prevenire e combattere le forme di disagio sociale e dispersione scolastica

    - rendere il contesto scolastico maggiormente accogliente e punto di riferimento socio-culturale

    Durata: 25 ore

    Struttura: Incontri in presenza, attività di studio online, elaborato finale di restituzione

    Periodo di svolgimento: Aprile-Luglio 2019


    AREA AUTONOMIA DIDATTICA E ORGANIZZATIVA

    Obiettivo del corso è riunire alcuni esperti che operano in Italia e che sono legati al linguaggio jazz, per mappare le esperienze di collaborazione in atto con il mondo della scuola e contribuire a creare momenti di riflessione ed elaborazione di innovativi percorsi di sperimentazione didattica, basati sull’arte dell’improvvisazione per i docenti di ogni ordine e grado, con particolare riferimento agli insegnanti di discipline musicali e coreutiche. Infatti, sono state evidenziate le potenzialità che il far musica insieme ha non solo per acquisizione di abilità e competenze musicali, ma per la crescita personale e per la formazione alla cittadinanza attiva, con positivi riscontri anche nel benessere della comunità scolastica.

     Il modulo, nell’ambito dell’autonomia didattica e organizzativa, va oltre le conoscenze disciplinari ed è orientato alla preparazione di figure di docenti con particolari competenze .

    Obiettivi:

    a) Competenze progettuali per organizzare ambienti integrati di apprendimento;

     b) Competenze metodologico-didattiche per gestire esperienze educative, pratiche laboratoriali e riflettere sul lavoro prodotto;

    c) Competenze sociali per produrre conoscenza condivisa e promuovere innovazione significativa.

    Durata: 25 ore

    Struttura: Incontri in presenza, attività di studio online, elaborato finale di restituzione

    Periodo di svolgimento: Aprile-Luglio 2019

    AREA DIDATTICA PER COMPETENZE, INNOVAZIONE METODOLOGICA E COMPETENZE DI BASE

    Il Corso si propone di precisare il concetto di processo cognitivo a muovere dai concetti di informazione, funzione, regola e computazione. Si intende mettere in luce il senso dell’analogia mente/computer e a tal fine verranno indicati i principali processi cognitivi. Difatti, conoscere i processi cognitivi sottesi all’apprendimento permette di capire più a lungo le caratteristiche degli studenti che si hanno di fronte e di acquisire una maggiore consapevolezza circa le reali richieste fatte agli alunni in termini di richieste cognitive.

    Sviluppando così, negli insegnanti, una consapevolezza pedagogica dell’uso delle competenze nella didattica.

    Obiettivi:

    a) progettuali per organizzare ambienti integrati di apprendimento;  b) metodologico-didattiche per gestire esperienze educative, metacognitive e riflettere sul lavoro prodotto; c) sociali per produrre conoscenza condivisa e promuovere innovazione significativa.                                                                                                     

    Durata: 25 ore

    Struttura: Incontri in presenza, attività di studio online, elaborato finale di restituzione

    Periodo di svolgimento: Aprile-Luglio 2019


    AREA PRIORITA' SCUOLA DELL'INFANZIA

    Il corso si prefigge di far comprendere ai partecipanti come sia opportuno che le istituzioni che si occupano di educazione da 0 a 6 anni adottino una prospettiva ampia di pensiero e di discorso costruendo un sistema di idee di riferimento, di finalità educative e di pratiche di cura e di relazione, con i bambini delle diverse età e con le loro famiglie. E’ necessario che l’adulto si accosti al bambino in modo riflessivo, svolgendo una funzione di mente in grado di attribuire significato al suo fare e di individuare la sua area potenziale di sviluppo, cioè le competenze immediatamente superiori a quelle possedute, impegnandosi con lui in esperienze atte a promuoverle e consolidarle.

    Obiettivi:

     La società deve contribuire a garantire il diritto all’infanzia: dare espressione, aiutare le potenzialità, favorire il benessere, in evoluzione, di tutti i bambini e le bambine in continuità.

    Una continuità infanzia 0-6 anni, intesa come prospettiva di lunga durata che consente un raccordo e un confronto continuo con ciò che viene prima e ciò che lo segue, perché è in questa relazione che si gioca l’identità di ciascun ordine scolastico, la formazione, lo sviluppo e la cultura della prima infanzia. É un raccordo attraverso la ricerca e  la sperimentazione di percorsi progressivi: ciascun segmento diventa fondativo e può affermare il diritto di “contaminare” gli altri percorsi, rivendicando un’identità plurale e singolare che si gioca su più piani, attraverso un legame forte ed esplicito (documentazione) tra organizzazione e didattica nei servizi educativi dell’infanzia.

    Obiettivi:

    - Educazione orientata a coinvolgere più soggetti del territorio (comunità educante);

    -Rendere la Scuola articolata in forme interdisciplinari;

    -Avere un approccio sistemico che leghi gli aspetti sociali, culturali, economici, tecnologici, ambientali, politici;

    - Consentire un approfondimento critico delle norme sociali e dei valori morali;

    - Ricercare una relazione di scambio con soggetti di altri territori e culture;

    - Andare oltre il carattere episodico e progettuale, incardinandosi in modo strutturato nel sistema educativo.

    Durata: 25 ore

    Struttura: Incontri in presenza, attività di studio online, elaborato finale di restituzione

    Periodo di svolgimento: Aprile-Luglio 2019


    AREA LINGUA STRANIERA_INGLESE

    Il corso si prefigge di far comprendere ai partecipanti come sia opportuno che le istituzioni che si occupano di educazione da 0 a 6 anni adottino una prospettiva ampia di pensiero e di discorso costruendo un sistema di idee di riferimento, di finalità educative e di pratiche di cura e di relazione, con i bambini delle diverse età e con le loro famiglie. E’ necessario che l’adulto si accosti al bambino in modo riflessivo, svolgendo una funzione di mente in grado di attribuire significato al suo fare e di individuare la sua area potenziale di sviluppo, cioè le competenze immediatamente superiori a quelle possedute, impegnandosi con lui in esperienze atte a promuoverle e consolidarle.

    Obiettivi:

     La società deve contribuire a garantire il diritto all’infanzia: dare espressione, aiutare le potenzialità, favorire il benessere, in evoluzione, di tutti i bambini e le bambine in continuità.

    Una continuità infanzia 0-6 anni, intesa come prospettiva di lunga durata che consente un raccordo e un confronto continuo con ciò che viene prima e ciò che lo segue, perché è in questa relazione che si gioca l’identità di ciascun ordine scolastico, la formazione, lo sviluppo e la cultura della prima infanzia. É un raccordo attraverso la ricerca e  la sperimentazione di percorsi progressivi: ciascun segmento diventa fondativo e può affermare il diritto di “contaminare” gli altri percorsi, rivendicando un’identità plurale e singolare che si gioca su più piani, attraverso un legame forte ed esplicito (documentazione) tra organizzazione e didattica nei servizi educativi dell’infanzia.

    Obiettivi:

    - Educazione orientata a coinvolgere più soggetti del territorio (comunità educante);

    -Rendere la Scuola articolata in forme interdisciplinari;

    -Avere un approccio sistemico che leghi gli aspetti sociali, culturali, economici, tecnologici, ambientali, politici;

    - Consentire un approfondimento critico delle norme sociali e dei valori morali;

    - Ricercare una relazione di scambio con soggetti di altri territori e culture;

    - Andare oltre il carattere episodico e progettuale, incardinandosi in modo strutturato nel sistema educativo.

    Durata: 25 ore

    Struttura: Incontri in presenza, attività di studio online, elaborato finale di restituzione

    Periodo di svolgimento: Aprile-Luglio 2019


    AREA COMPETENZE DIGITALI E NUOVI AMBIENTI PER L'APPRENDIMENTO

    Il corso punta a diffondere una maggiore alfabetizzazione informatica tra i docenti. Non a caso, la capillare diffusione delle abilità legate all’uso delle risorse digitali ha fatto emergere dei bisogni formativi molto sentiti, che avrebbero proficua ricaduta nelle classi, tra gli altri, l’uso cloud computing/google suite education, per archiviare dati e per condivisione e interazione coi colleghi e con gli allievi, per la costruzione questionari, la gestione della classe virtuale, per aprire blog e siti facilmente. Le funzioni principali editing di testo, l’uso hangout (comunicazione in videoconferenza FAD, con altre classi via LIM, chat, anche per istruzione ospedale ) al posto di skype, la realizzazione di piattaforme didattiche ( google-classroom), la gestione degli aggregatori di contenuti (bacheca virtuale su LIM file multimediale),ecc.

    Obiettivi:

    -          I principali strumenti tecnologici di ausilio e supporto alla pratica didattica e laboratoriale quotidiana

    -          Uso della Lim, dei sistemi cloud, FAD, ecc.

    -          Realizzare collegamenti e risorse ipertestuali;

    -         Attivare nuove forme di comunicazione multimediale nella pratica didattica.

    Destinatari: docenti di ogni ordine e grado

    Durata: 25 ore

    Svolgimento: Aprile_Luglio 2019


    AREA INTEGRAZIONE, COMPETENZE DI CITTADINANZA E CITTADINANZA GLOBALE

    Il corso vuole attrezzare la scuola a vivere gli scenari della globalizzazione, come apertura ai processi di interdipendenza, di pluralismo culturale, di scambio, ma anche di valorizzazione dei segni distintivi della cultura europea (democrazia, pari opportunità, nuovo umanesimo, coesione sociale, diritti civili). Sebbene il concetto di cittadinanza globale acquisti sfumature diverse nei diversi Paesi del mondo, attraverso una riflessione sulle diversità politiche, storiche, culturali, si vuole dare ai docenti un inquadramento del concetto di cittadinanza globale che si riferisca al senso di appartenenza di ciascuno all'intera umanità ed al pianeta terra. Tutto questo al fine di far capire che la cittadinanza globale si basa inoltre sul concetto di interdipendenza tra il locale e l'universale e presuppone un comportamento sostenibile, empatico e solidale.

    Obiettivi:

    - Educazione orientata a coinvolgere più soggetti del territorio (comunità educante);

    -Rendere la Scuola articolata in forme interdisciplinari;

    -Avere un approccio sistemico che leghi gli aspetti sociali, culturali, economici, tecnologici, ambientali, politici;

    - Consentire un approfondimento critico delle norme sociali e dei valori morali;

    - Ricercare una relazione di scambio con soggetti di altri territori e culture;

    - Andare oltre il carattere episodico e progettuale, incardinandosi in modo strutturato nel sistema educativo.

    Durata: 25 ore

    Struttura: Incontri in presenza, attività di studio online, elaborato finale di restituzione

    Periodo di svolgimento: Aprile-Luglio 2019


    AREA ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

    Il corso di formazione è rivolto ai docenti degli istituti impegnati nella progettazione dei percorsi in alternanza, nei licei e negli istituti tecnici professionali.

    L’alternanza scuola-lavoro intende fornire ai giovani, oltre alle conoscenze di base, quelle competenze trasversali necessarie all’inserimento nel mercato del lavoro e al proseguimento degli studi universitari. L’alternanza scuola lavoro consente di superare il gap “formativo” tra mondo del lavoro e mondo accademico in termini di competenze ed esperienze professionali, attraverso la formazione presso aziende o enti come nuovi ambienti di apprendimento.

    Si cercherà di trattare indicazioni e tematiche rivolte al rapporto tra scuola e mondo del lavoro per orientare al meglio le attività di gestione dell’alternanza a scuola. 

    Obiettivi:

    - raccordare la metodologia didattica con le attese del mondo lavorativo

    - orientare l'azione educativa alla cultura economica e sociale del nostro tempo

    - intensificare la didattica laboratoriale su temi concernenti il contesto occupazionale

    Durata: 25 ore

    Struttura: Incontri in presenza, attività di studio online, elaborato finale di restituzione

    Periodo di svolgimento: Aprile-Luglio 2019

    Destinatari: docenti 2^ grado


    AREA INCLUSIONE E DISABILITA'

    La diversità pone all’azione didattica ed educativa una grande sfida: essere capaci di fronteggiarla, disponendo di adeguate competenze nelle strategie didattiche inclusive, risponde non solo ai bisogni degli alunni disabili o con Disturbi Specifichi di Apprendimento, con altre difficoltà o disturbi evolutivi e con svantaggio sociale e culturale, ma innalza la qualità dell’apprendimento di tutti gli alunni. L’obiettivo quindi è ripensare la progettazione curricolare come flessibile e aperta a differenti abilità, attenta all’accrescimento di competenze complementari sviluppate che concorrono al percorso educativo personalizzato degli studenti.

    La “presa in carico” dell’alunno deve essere realizzata da tutta la “comunità educante”, evitando processi di delega al solo docente di sostegno. Da qui dunque la necessità di interventi formativi mirati, specifici, modulari – ossia che tengano conto dei diversi livelli di partenza di chi accede alla formazione – e, soprattutto, basati su una visione partecipata dell’inclusione e orientati alla cooperazione e al cooperative teaching.

    Obiettivi:

     Conoscenza delle didattiche inclusive, anche di carattere disciplinare e nelle sue connessioni interdisciplinari, per produrre risorse didattiche per gli insegnanti, in collaborazione con università, centri di ricerca e associazioni;

    -   Progettazione di ambienti inclusivi e approfondire l’uso delle tecnologie digitali come strumenti compensativi.

    -    Rafforzare la capacità di ogni scuola di realizzare elevati standard di qualità nell’inclusione, anche attraverso la formazione di figure di referenti, coordinatori, tutor dell’inclusione e la definizione di indicatori di qualità, l’analisi dei dati, la verifica di impatto, gli esiti a distanza;

    - Rafforzare le capacità inclusive di tutti i docenti, attraverso l’applicazione di metodologie e tecniche per favorire l’inclusione e la sperimentazione di modelli di collaborazione e cooperazione dei team docenti.

    Destinatari: docenti di sostegno di ogni ordine e grado

    Durata: 25 ore

    Svolgimento: Aprile-Luglio 2019



    Con la legge 107 del 2015 (“Buona Scuola”) viene disciplinato il periodo di formazione e di prova del personale docente ed educativo.

    Il Decreto ministeriale 850 del 27 ottobre 2015 del MIUR individua gli obiettivi, le modalità di valutazione del grado di raggiungimento degli stessi, le attività formative e i criteri per la valutazione del personale docente ed educativo in periodo di formazione e di prova.

    I docenti individuati dall’articolo 2 del Decreto sono tenuti a effettuare il periodo di formazione e di prova, finalizzato specificamente a verificare la padronanza degli standard professionali da parte dei docenti neo-assunti, con riferimento ai criteri previsti dall’articolo 4 del Decreto stesso.

    Il docente neo-assunto traccia un primo bilancio di competenze, in forma di autovalutazione strutturata, con la collaborazione del proprio docente tutor, designato dal dirigente scolastico.

    Il dirigente scolastico e il docente neo-assunto, sulla base del bilancio delle competenze, sentito il docente tutor e tenuto conto dei bisogni della scuola, stabiliscono, con un apposito patto per lo sviluppo professionale, gli obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didattico-metodologica e relazionale, da raggiungere attraverso specifiche attività formative.

    Le ore di formazione sono 50 per ciascun insegnante.

    Il percorso è articolato in quattro diverse fasi:

    • incontri propedeutici (6 ore)
    • laboratori formativi, almeno 4 (12 ore), da quest'anno sostituiti con n.2 laboratori da 6 ore ciascuno
    • momenti di osservazione fra pari (“peer-to-peer”) in classe (12 ore)
    • formazione on-line (20 ore) su Piattaforma INDIRE

    Al termine dell’anno di formazione e prova il Dirigente Scolastico procede alla valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova, sentito il parere del comitato per la valutazione dei docenti e il tutor che ha seguito il docente neo-assunto.


    La presente sezione contiene le modalità attuative/organizzative/didattiche del primo, secondo e terzo periodo relative al Percorso di Istruzione di Secondo Livello dell’ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO DEI SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITÀ’ ALBERGHIERA di Tropea Il corso per adulti è scelto da persone motivate che desiderino intraprendere o completare un percorso di studi per implementare o riconvertire la propria professionalità. L’Istituto si impegna a fornire efficienza e servizi di qualità, con un livello di flessibilità che faciliti per quanto possibile l’accesso anche ai lavoratori e chi ha impegni famigliari. Naturale corredo dei corsisti saranno l’impegno, la motivazione e la serietà, in modo da contribuire ad un ambiente sereno e collaborativo. L’istituto si impegna a garantire che tutti coloro che frequentano, spesso con sacrificio, possano mettere a frutto al massimo il tempo di permanenza a scuola.

    La formazione a distanza è una modalità di fruizione del percorso per coloro che non possono seguire per intero il percorso curriculare. Consiste in una quota del monte ore da svolgere in modo autonomo a distanza, appoggiandosi ai docenti nelle ore di sportello che mettono a disposizione e a eventuale materiale didattico caricato sul sito. La quota di monte ore massima è pari al 20% del totale del PSP. Dalla formazione a distanza sono escluse le discipline dove è indispensabile la presenza in laboratorio (Enogastronomia e Sala e vendita). Per le discipline per le quali si usufruisce del percorso a distanza è prevista, in sede di verifica di Uda, anche un sessione orale. Le ore svolte in formazione a distanza non saranno computate ai fini dell’obbligo di frequenza.